23 aprile 2018
Continuando il mio solito stato, quando appena ho sentito vicino Nostro Signore, mi ha detto: “Figlia mia, [nel]l’anima che fa la Volontà mia, vi circola il mio Volere in tutto il suo essere come vi circola il sangue, sicché sta a continuo mio contatto con la mia potenza, sapienza, carità, bellezza, sicché a tutto il mio prende parte. Onde non vivendo più del suo volere, il suo volere vive nel mio, e come il mio circola nel suo, così il suo vi circola in tutto il mio Essere e ci sento...
22 aprile 2018
Il benedetto Gesù non ci veniva ed io stavo pensando tra me qual fosse l’atto più bello ed accetto a Nostro Signore, che potesse più facilmente indurlo a farlo venire: il dolore delle proprie colpe o la rassegnazione? In questo mentre, quando appena è venuto e mi ha detto: “Figlia, l’atto più bello e che più mi piace è l'abbandono nella mia Volontà, ma tanto da non ricordarsi che esista più il proprio essere, ma è tutto per l'anima il Divin Volere. Sebbene il dolore delle...
21 aprile 2018
Avendo fatto la comunione mi sentivo tutta unita e stretta al mio Divinissimo Gesù, e mentre mi stringeva io mi riposavo in lui e lui si riposava in me; e poi mi ha detto: “Diletta mia, l’anima che vive nella mia Volontà riposa, perché la Volontà Divina fa tutto per essa; ed io, mentre [la mia Volontà] opera per essa, vi trovo il più bel riposo. Sicché la Volontà di Dio è riposo dell’anima e riposo di Dio nell'anima. E l’anima mentre riposa nella mia Volontà, vi sta sempre...
20 aprile 2018
Continuando il mio solito stato, mi sentivo più che mai amareggiata per la sua privazione. In un momento mi son sentita come assorbita nella Volontà di Dio, e mi sentivo tutto il mio interno tutto acquietato, in modo da non sentire più me stessa, ma in tutto il Volere Divino; anche della sua stessa privazione. Io stessa dicevo fra me stessa: “Che forza, che incanto, che calamita contiene questa Divina Volontà, da far scordare me stessa e fare scorrere in tutto il Volere Divino”. In...
19 aprile 2018
Continuando il mio povero stato, quando appena ho visto il benedetto Gesù e pareva che si trasformava tutto in me, in modo che se io respiravo, io sentivo il suo respiro nel mio, se io muovevo un braccio, sentivo muovere il suo nel mio, e così di tutto il resto. Mentre ciò facevo mi ha detto: “Figlia diletta mia, vedi in che stretta unione sto io con te? Così voglio te, tutta unita e stretta con me; e questo non ti credere che lo devi fare quando soffri o preghi solo, ma sempre, sempre:...
18 aprile 2018
“Figlia mia, io sto con le anime dentro e fuori, ma chi esperimenta gli effetti? Chi si avvicina con la sua volontà alla mia, chi mi chiama, chi prega, chi conosce il mio potere e il bene che posso fargli. Altrimenti succede come a quel tale che tiene l’acqua in casa e non si avvicina per prenderla e bere: ad onta che c’è l’acqua, non gode il beneficio dell’acqua e brucia dalla sete. Così se si sente freddo e mentre c’è il fuoco non si avvicina a riscaldarsi, non godrà il...
17 aprile 2018
“Figlia mia, tu vieni nel mio Volere, vivi in esso, affinché la terra non più sia tua abitazione, ma la tua abitazione sia proprio io, e così starai del tutto al sicuro. Il mio Volere tiene il potere di rendere l’anima trasparente, e siccome l’anima è trasparente, ciò che io faccio si riflette in lei. Se io penso, il mio pensiero si riflette nella sua mente e si fa luce, ed il suo come luce si riflette nel mio; se guardo, se parlo, se amo, ecc., come tante luci si riflettono in lei e...
16 aprile 2018
“Figlia mia, tu sei il mio contento; così mi piace, che l’anima si dimentichi di sé stessa, delle sue miserie, si occupi solo di me, delle mie afflizioni, delle mie amarezze, del mio amore, e con tutta confidenza se ne stia attorno a me. Questa confidenza mi rapisce il cuore e m’inonda di tanta gioia, che come l’anima dimentica tutta sé per me, così io dimentico tutto per lei e la faccio una sola cosa per me, e giungo non solo a darle, ma a farle prendere ciò che vuole. Al...
15 aprile 2018
Il Divin Maestro da principio, pose mano a spogliare il mio cuore da tutte le creature, e con voce interna mi diceva: “Io sono tutto il bello che merito d’essere amato. Vedi, se tu non togli questo piccolo mondo che ti circonda d’intorno, cioè, pensieri di creature, immaginazione, Io non posso liberamente entrare nel tuo cuore; questo mormorio nella tua mente è d’impedimento a farti sentire più chiara la mia voce, a versare le mie grazie, ad innamorarti veramente di Me. Promettimi...
14 aprile 2018
La prima cosa che Gesù mi diceva essere necessario per purificare l’interno del mio cuore, era l’annichilimento di me stessa, cioè l’umiltà. E proseguiva a dirmi: “Vedi, per fare che nel tuo cuore [Io] versassi le mie grazie, voglio proprio farti capire che da te niente puoi. Io mi guardo assai bene da quelle anime che attribuiscono a loro stesse ciò che fanno, volendomi fare tanti furti delle mie grazie. Invece a quelle tali che conoscono se stesse, Io sono largo di versare a...

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