Libro di Cielo - Volume 12°

Aprile 18, 1917 (6)

Effetti del fondersi in Gesù, e come essi si convertono in rugiada.

Stavo fondendomi nel mio dolce Gesù per potermi diffondere in tutte le creature e fonderle tutte in Gesù; ed io mi lanciavo in mezzo alle[1] creature e Gesù, per impedire che il mio amato Gesù fosse offeso e che le creature lo potessero offendere. Ora mentre ciò facevo mi ha detto:

“Figlia mia, come ti riversi nella mia Volontà e ti fondi in me, così in te si forma un sole. Come vai pen­sando, amando, riparando, ecc., si formano i raggi, e la mia Volontà, come fondo[2], si forma corona di questi raggi e si forma il sole, il quale innalzandosi in aria si scioglie in rugiada benefica su tutte le creature. Sicché quante più volte ti fondi in me, tanti soli di più vai formando! Oh, com’è bello vedere questi soli che in­nalzandosi, innalzandosi restano circonfusi nel mio stes­so sole e piovono rugiada benefica su tutti! Quante gra­zie non ricevono le creature? Io ne son tanto preso, che come loro si fondono io piovo su di loro rugiada abbon­dante di tutte le specie di grazie, in modo che loro pos­sono formare soli più grandi, da poter più abbondan­te[mente] su tutti versare la benefica rugiada”.

E come io mi fondevo, così sentivo sul mio capo piovere luce, amore, grazie.

 



[1] in mezzo alle, cioè: tra le

[2] forse sfondo

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