Post con il tag: "(grazia)"



19 ottobre 2020
“Figlia mia, il sole è come simbolo della grazia, il quale dove trova vuoto, fosse pure una caverna, un sotterraneo, una fessura, un buco, purché vi sia vuoto e qualunque piccola apertura per entrare, vi entra e tutto riempie di luce; né con questo diminuisce gli altri spazi di luce, e se la sua luce non illumina di più, non è ché gli manca la luce, ma piuttosto gli manca il terreno di sotto per poter diffondere di più la sua luce. Così è la mia grazia: più che sole maestoso...
13 ottobre 2020
“Figlia mia, nell'ordine della grazia succede come nell'ordine naturale: il sole dà la luce a tutti, eppure non tutti godono gli stessi effetti, ma non da parte del sole, ma da parte delle creature. Una se ne serve della luce del sole per lavorare, per industriarsi, per apprendere, per apprezzare le cose; questa si fa ricca, si costituisce e non va mendicando il pane dagli altri. Un’altra se ne sta oziando, non vuole impicciarsi di nulla, la luce del sole la inonda da per tutto, ma per lei...
03 ottobre 2020
Questa mattina il benedetto Gesù, quando appena l’ombra si è fatto vedere, e mi ha detto: “Figlia mia, fino a tanto che l’anima sta in continua attitudine d’operare il bene, la grazia è con essa e dà vita a tutto il suo operare; se poi sta nell'indifferenza di fare il bene oppure in atto di operare il male, la grazia si ritira perché non è sua partita, e non potendo averne parte né somministrarle la sua stessa vita, con rincrescimento si parte dispiacendosi sommamente. Perciò...
29 giugno 2020
“Figlia mia, la bellezza dell’anima in grazia è tanta, da innamorare lo stesso Dio; gli angioli ed i santi ne restano stupiti nel vedere questo prodigioso portento d’un anima ancora terrestre posseduta dalla grazia; alla fragranza dell’odore celeste gli corrono intorno, e con sommo lor piacere trovano in essa quel Gesù stesso che li beatifica nel cielo, di modo che per loro è indifferente tanto a star su in cielo, quanto giù vicino a quest’anima. Ma chi mantiene e conserva questo...
27 marzo 2020
“Figlia mia, il sole è come simbolo della grazia, il quale dove trova vuoto, fosse pure una caverna, un sotterraneo, una fessura, un buco, purché vi sia vuoto e qualunque piccola apertura per entrare, vi entra e tutto riempie di luce; né con questo diminuisce gli altri spazi di luce, e se la sua luce non illumina di più, non è ché gli manca la luce, ma piuttosto gli manca il terreno di sotto per poter diffondere di più la sua luce. Così è la mia grazia: più che sole maestoso...
08 marzo 2020
“Figlia mia, nell'ordine della grazia succede come nell'ordine naturale: il sole dà la luce a tutti, eppure non tutti godono gli stessi effetti, ma non da parte del sole, ma da parte delle creature. Una se ne serve della luce del sole per lavorare, per industriarsi, per apprendere, per apprezzare le cose; questa si fa ricca, si costituisce e non va mendicando il pane dagli altri. Un’altra se ne sta oziando, non vuole impicciarsi di nulla, la luce del sole la inonda da per tutto, ma per lei...
27 febbraio 2020
Questa mattina il benedetto Gesù, quando appena l’ombra si è fatto vedere, e mi ha detto: “Figlia mia, fino a tanto che l’anima sta in continua attitudine d’operare il bene, la grazia è con essa e dà vita a tutto il suo operare; se poi sta nell'indifferenza di fare il bene oppure in atto di operare il male, la grazia si ritira perché non è sua partita, e non potendo averne parte né somministrarle la sua stessa vita, con rincrescimento si parte dispiacendosi sommamente. Perciò...
23 novembre 2019
“Figlia mia, la bellezza dell’anima in grazia è tanta, da innamorare lo stesso Dio; gli angioli ed i santi ne restano stupiti nel vedere questo prodigioso portento d’un anima ancora terrestre posseduta dalla grazia; alla fragranza dell’odore celeste gli corrono intorno, e con sommo lor piacere trovano in essa quel Gesù stesso che li beatifica nel cielo, di modo che per loro è indifferente tanto a star su in cielo, quanto giù vicino a quest’anima. Ma chi mantiene e conserva questo...
21 agosto 2019
“Figlia mia, il sole è come simbolo della grazia, il quale dove trova vuoto, fosse pure una caverna, un sotterraneo, una fessura, un buco, purché vi sia vuoto e qualunque piccola apertura per entrare, vi entra e tutto riempie di luce; né con questo diminuisce gli altri spazi di luce, e se la sua luce non illumina di più, non è ché gli manca la luce, ma piuttosto gli manca il terreno di sotto per poter diffondere di più la sua luce. Così è la mia grazia: più che sole maestoso...
02 agosto 2019
“Figlia mia, nell'ordine della grazia succede come nell'ordine naturale: il sole dà la luce a tutti, eppure non tutti godono gli stessi effetti, ma non da parte del sole, ma da parte delle creature. Una se ne serve della luce del sole per lavorare, per industriarsi, per apprendere, per apprezzare le cose; questa si fa ricca, si costituisce e non va mendicando il pane dagli altri. Un’altra se ne sta oziando, non vuole impicciarsi di nulla, la luce del sole la inonda da per tutto, ma per lei...

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