Post con il tag: "(figlio)"



19 novembre 2020
“Figlia mia, il vivere nella mia Volontà è il vivere che più si avvicina ai beati del cielo, ed è tanto distante da chi semplicemente sta uniformato alla mia Volontà e la fa eseguendone fedelmente gli ordini, quanto è distante il cielo dalla terra, quanta distanza passa tra figlio e servo, tra re e suddito... E poi, questo è un dono che voglio fare in questi tempi sì tristi: che non solo facciano la mia Volontà, ma che la posseggano. Non sono forse io padrone di dare ciò che voglio,...
18 novembre 2020
“Figlia mia, il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio; il solo fare la mia Volontà si direbbe, al paragone, un vivere da servo. Nel primo, ciò che è del Padre è del figlio; e poi, è ben noto che i servi sono costretti a fare più sacrifizi che non i figli. A loro spetta esporsi a servizi più faticosi, più umili, al freddo, al caldo, a viaggiare a piedi, e simili... Infatti, quanto non hanno fatto i santi, quantunque amici miei dilettissimi, per eseguire gli ordini della mia...
18 ottobre 2020
“Figlia mia supponi un padre ed un figlio che si amano: il figlio fa dei piccoli sacrifizi; il padre, per il vincolo di unione di paternità e di figliolanza e d’amore, che è il vincolo più forte, guarda questi piccoli sacrifizi come cosa grande, ne mena trionfo, si sente onorato, e dà al figlio tutte le sue ricchezze e dedica per il figlio tutte le premure e le sue cure. Aggiungi un servo: lavora tutta la giornata, si espone al caldo, al freddo, sta a tutti i suoi ordini, se occorre...
15 agosto 2020
“Figlia mia, come mi trovo male nell'anima che fa regnare la sua volontà! Succede come ad un padre che va a trovare un suo figlio lontano, oppure un amico ad un altro amico... Mentre bussa, si apre la porta, ma lo si riceve freddamente, lo si fa restare alla prima stanza, non si prepara il pranzo, non il letto dove farlo riposare, non gli si fa parte né delle gioie di quella casa né gli si confidano le pene… che affronto! Che dolore per questo padre, oppure amico! Se ha portato tesori...
07 giugno 2020
“Noi facciamo, il nostro Essere Supremo, come farebbe un padre che vuol dare un gran dono al suo piccolo figlio. Il padre chiama il piccino e gli fa vedere il dono; egli dice: ‘Questo dono è preparato per te, già sarà tuo’, ma non lo dona. Il figlio resta sorpreso, rapito nel vedere il dono che suo padre gli vuol dare, e stando d'intorno al padre lo prega che gli dia il dono, e non sa distaccarsi, prega e riprega che vuole il dono. Intanto il padre vedendoselo intorno profitta di...
27 aprile 2020
“Figlia mia, il vivere nella mia Volontà è il vivere che più si avvicina ai beati del cielo, ed è tanto distante da chi semplicemente sta uniformato alla mia Volontà e la fa eseguendone fedelmente gli ordini, quanto è distante il cielo dalla terra, quanta distanza passa tra figlio e servo, tra re e suddito... E poi, questo è un dono che voglio fare in questi tempi sì tristi: che non solo facciano la mia Volontà, ma che la posseggano. Non sono forse io padrone di dare ciò che voglio,...
26 aprile 2020
“Figlia mia, il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio; il solo fare la mia Volontà si direbbe, al paragone, un vivere da servo. Nel primo, ciò che è del Padre è del figlio; e poi, è ben noto che i servi sono costretti a fare più sacrifizi che non i figli. A loro spetta esporsi a servizi più faticosi, più umili, al freddo, al caldo, a viaggiare a piedi, e simili... Infatti, quanto non hanno fatto i santi, quantunque amici miei dilettissimi, per eseguire gli ordini della mia...
26 marzo 2020
“Figlia mia supponi un padre ed un figlio che si amano: il figlio fa dei piccoli sacrifizi; il padre, per il vincolo di unione di paternità e di figliolanza e d’amore, che è il vincolo più forte, guarda questi piccoli sacrifizi come cosa grande, ne mena trionfo, si sente onorato, e dà al figlio tutte le sue ricchezze e dedica per il figlio tutte le premure e le sue cure. Aggiungi un servo: lavora tutta la giornata, si espone al caldo, al freddo, sta a tutti i suoi ordini, se occorre...
09 gennaio 2020
“Figlia mia, come mi trovo male nell'anima che fa regnare la sua volontà! Succede come ad un padre che va a trovare un suo figlio lontano, oppure un amico ad un altro amico... Mentre bussa, si apre la porta, ma lo si riceve freddamente, lo si fa restare alla prima stanza, non si prepara il pranzo, non il letto dove farlo riposare, non gli si fa parte né delle gioie di quella casa né gli si confidano le pene… che affronto! Che dolore per questo padre, oppure amico! Se ha portato tesori...

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