Post con il tag: "(dono)"



20 novembre 2020
“Figlia mia, la mia bontà vuole sempre più sfoggiare in amore verso le creature, ed avendo loro dato tutto, né avendo più che dar loro per farmi amare, voglio far loro dono della mia Volontà, affinché possedendola apprezzino ed amino il gran bene che posseggono. Né ti meravigliare se vedi che non capiscono; per capire dovrebbero disporsi al più grande dei sacrifizi, qual è quello di non dar vita, anche nelle cose sante, alla propria volontà. Allora sentirebbero il possesso della...
19 novembre 2020
“Figlia mia, il vivere nella mia Volontà è il vivere che più si avvicina ai beati del cielo, ed è tanto distante da chi semplicemente sta uniformato alla mia Volontà e la fa eseguendone fedelmente gli ordini, quanto è distante il cielo dalla terra, quanta distanza passa tra figlio e servo, tra re e suddito... E poi, questo è un dono che voglio fare in questi tempi sì tristi: che non solo facciano la mia Volontà, ma che la posseggano. Non sono forse io padrone di dare ciò che voglio,...
27 agosto 2020
“Figlia mia, la sola parola ‘Volontà di Dio’ contiene un portento eterno che non c’è chi la può eguagliare; è una parola che abbraccia tutto, cielo e terra. Questo Fiat contiene la sorgente creatrice, e non c’è cosa di bene che non può uscire. Sicché chi possiede la mia Volontà, in virtù di essa, acquista con diritto tutti i beni che questo Fiat possiede. Perciò acquista il diritto alla somiglianza del suo Creatore, acquista il diritto alla santità divina, alla sua bontà,...
06 agosto 2020
“Con questo dono del vivere nella mia Volontà l’umana famiglia si sentirà talmente vincolata col suo Creatore, che non si sentirà più da lui lontano, ma talmente vicina come se fosse della sua stessa famiglia e convivesse nella sua stessa reggia; con questo dono si sentirà talmente ricca che non più sentirà le miserie, le debolezze, le passioni tumultuanti, ma tutto sarà forza, pace, abbondanza di grazia, e riconoscendo il dono dirà: ‘Nella casa del Padre mio celeste nulla mi...
05 agosto 2020
“Chi si dispone a fare il nostro Volere prepara il posto, la decenza, la nobiltà dove poter mettere questo dono della nostra Volontà sì grande ed infinito; le nostre conoscenze sul Fiat aiuteranno e prepareranno in modo sorprendente a ricevere questo dono, e ciò che non hanno ottenuto fin oggi lo potranno ottenere domani. Perciò sto facendo come farebbe un re che vorrebbe elevare una famiglia con vincolo di parentela colla sua famiglia reale; per far ciò si prende prima un membro di...
04 agosto 2020
Con questo dono la creatura si sentirà trasformata: da povero, ricco, da debole forte, da ignorante dotto, da schiavo di vile passione, dolce e volontario prigioniero d’una Volontà tutta santa.
30 luglio 2020
Stavo pensando tra me: “Gesù ama tanto, lo sospira, lo vuole, di darci il gran dono del Regno del suo Fiat. Ora perché vuole che si prega per darcelo?” Ed il mio sempre amabile Gesù movendosi nel mio interno mi ha detto: “Figlia mia, certo ch'è Volontà mia che voglio dare il Regno del mio Volere Divino, né posso farne a meno di non volere e sospirare di farne il gran dono di esso; se ciò fosse che non sospirassi il ritorno dell’uomo nella reggia della mia Divina Volontà, andrei...
12 luglio 2020
Voglio tutto ciò che vi rende infelici, inquieti, tormentati, per nasconderlo e bruciare tutto col mio amore e, da Re benefico, pacifico, magnanimo qual sono, ricambiarvi con la mia Volontà, col mio amore più tenero, con le mie ricchezze e felicità, con la pace e la gioia più pura.
11 luglio 2020
“Sono circa seimila anni di lunghi sospiri e di lacrime amare della mia Santa Umanità, che reclamo e voglio i miei figli intorno a me per renderli felici e santi. Giungo a chiamarli piangendo; chissà se si muovono a compassione delle mie lacrime, del mio amore, che giunge fino a soffocarmi e a farmi spasimare; e tra i singhiozzi e gli spasimi vado ripetendo: Figli miei, figli miei, dove siete? Perché non venite al Padre vostro? Perché andate lontani da Me, raminghi, poveri, pieni di tutte...
10 luglio 2020
“Miei cari e amati figli, vengo in mezzo a voi col Cuore affogato nelle mie fiamme d’amore. Vengo come Padre in mezzo ai figli che amo assai, ed è tanto il mio amore, che vengo a rimanere con voi per far vita insieme e vivere con una sola volontà, con un solo amore. Vengo col corteggio delle mie pene, del mio sangue, delle mie opere e della mia stessa morte. Guardatemi: ogni goccia del mio sangue, ogni pena, tutte le mie opere, i miei passi, fanno a gara perché vogliono darvi la mia...

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