Post con il tag: "(conoscenza)"



25 maggio 2020
Gesù, stringendomi a sé, con una luce che mi gettava nella mente mi ha detto: “Figlia mia, la mia Volontà è principio, mezzo e fine di ogni virtù; senza il germe della mia Volontà non si può dare il nome di vera virtù. La mia Volontà è come il germe alla pianta; dopo che esso ha sprofondato le sue radici sotto terra, quanto più profonde sono, tanto più alto vi forma l’albero, che il germe contiene. Sicché, prima c’è il germe; questo forma le radici; le radici hanno la forza...
07 maggio 2020
“Ah, figlia mia, non uscire dal mio Volere, ché uscendo da dentro il mio Volere vieni a perdere la mia conoscenza, e non conoscendo me vieni a perdere la conoscenza di te stessa; perché allora si distingue con chiarezza se c’è oro o fango, ai riverberi della luce; che se tutto è tenebre facilmente si possono scambiare gli oggetti. Ora luce è il mio Volere, che dandoti la mia conoscenza, ai riverberi di questa luce vieni a conoscere chi sei tu, e vedendo la tua debolezza, il tuo puro...
16 aprile 2020
Trovandomi nel solito mio stato, mi son trovata fuori di me stessa, insieme col mio dolcissimo Gesù. Lui era tutto bontà e tutto ammirabile. Mi ha preso le mani fra le sue e se le è strette forte al suo petto, e tutto amore mi ha detto: “Figlia mia, se sapessi che piacere, che gusto sento nel parlarti della mia Volontà! Ogni cosa in più che ti manifesto sul mio Volere è una felicità che sprigiono da me e che si comunica alla creatura, ed io mi sento più felicitato in essa in virtù...
13 marzo 2020
“Figlia mia, la conoscenza di sé stessa vuota l’anima di sé stessa e la riempie di Dio; non solo, nell'anima ci sono tanti ripostigli, e tutto ciò che nel mondo si vede, a seconda il concetto che [l’anima] si forma, così, chi più, chi meno, prendono posto in questi ripostigli. Ora l’anima che conosce sé stessa ed è ripiena di Dio, conoscendo che essa è un nulla, anzi [conoscendosi] per un vaso fragile, marcioso, puzzolente, ben si guarda di fare entrare nel suo interno altro...
13 dicembre 2019
“Tutto ciò che ti dico sul mio Volere servirà a stuzzicare l’appetito ed a fare che nessun altro cibo prendano, a costo di qualunque sacrifizio... Se si dicesse che un cibo è buono, restituisce le forze, sana gli infermi, contiene tutti i gusti, anzi dà la vita, l’abbellisce e la felicita, chi non farebbe qualunque sacrifizio per prendere questo cibo? Tale sarà della mia Volontà. Per farla amare e desiderare, è necessaria la conoscenza di Essa. Perciò, sii attenta e ricevi in te...
19 ottobre 2019
Gesù, stringendomi a sé, con una luce che mi gettava nella mente mi ha detto: “Figlia mia, la mia Volontà è principio, mezzo e fine di ogni virtù; senza il germe della mia Volontà non si può dare il nome di vera virtù. La mia Volontà è come il germe alla pianta; dopo che esso ha sprofondato le sue radici sotto terra, quanto più profonde sono, tanto più alto vi forma l’albero, che il germe contiene. Sicché, prima c’è il germe; questo forma le radici; le radici hanno la forza...
01 ottobre 2019
“Ah, figlia mia, non uscire dal mio Volere, ché uscendo da dentro il mio Volere vieni a perdere la mia conoscenza, e non conoscendo me vieni a perdere la conoscenza di te stessa; perché allora si distingue con chiarezza se c’è oro o fango, ai riverberi della luce; che se tutto è tenebre facilmente si possono scambiare gli oggetti. Ora luce è il mio Volere, che dandoti la mia conoscenza, ai riverberi di questa luce vieni a conoscere chi sei tu, e vedendo la tua debolezza, il tuo puro...
10 settembre 2019
Trovandomi nel solito mio stato, mi son trovata fuori di me stessa, insieme col mio dolcissimo Gesù. Lui era tutto bontà e tutto ammirabile. Mi ha preso le mani fra le sue e se le è strette forte al suo petto, e tutto amore mi ha detto: “Figlia mia, se sapessi che piacere, che gusto sento nel parlarti della mia Volontà! Ogni cosa in più che ti manifesto sul mio Volere è una felicità che sprigiono da me e che si comunica alla creatura, ed io mi sento più felicitato in essa in virtù...
07 agosto 2019
“Figlia mia, la conoscenza di sé stessa vuota l’anima di sé stessa e la riempie di Dio; non solo, nell'anima ci sono tanti ripostigli, e tutto ciò che nel mondo si vede, a seconda il concetto che [l’anima] si forma, così, chi più, chi meno, prendono posto in questi ripostigli. Ora l’anima che conosce sé stessa ed è ripiena di Dio, conoscendo che essa è un nulla, anzi [conoscendosi] per un vaso fragile, marcioso, puzzolente, ben si guarda di fare entrare nel suo interno altro...
07 maggio 2019
“Tutto ciò che ti dico sul mio Volere servirà a stuzzicare l’appetito ed a fare che nessun altro cibo prendano, a costo di qualunque sacrifizio... Se si dicesse che un cibo è buono, restituisce le forze, sana gli infermi, contiene tutti i gusti, anzi dà la vita, l’abbellisce e la felicita, chi non farebbe qualunque sacrifizio per prendere questo cibo? Tale sarà della mia Volontà. Per farla amare e desiderare, è necessaria la conoscenza di Essa. Perciò, sii attenta e ricevi in te...

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