Volume 12° – Maggio 16, 1917 

Vediamo ora un altro brano, che traiamo dal Volume 12°. E’ del 16 maggio 1917: “Effetti delle Ore della Passione”.

Luisa vedendo che le anime del Purgatorio ricevevano tanti benefici da queste Ore, fa a Gesù una domanda; leggiamo:

Trovandomi nel mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel mio dolce Gesù e poi mi riversavo tutta nelle creature per dare a tutte le creature tutto Gesù.

Prima di proseguire dobbiamo considerare brevemente questo modo di unirci con Gesù, di fonderci in Lui. Gesù è nel tabernacolo in modo reale, in Corpo, Sangue, anima e Divinità; Gesù è in noi per Grazia santificante, non con la sua presenza reale, come sta nel SS. Sacramento e come sta in Cielo, però Lui vuole stabilire la sua dimora in noi proprio come si trova nel SS. Sacramento e come si trova in Cielo. Cioè, vuole stabilire la sua presenza reale nell’anima di ognuno di noi e lo potrà fare se noi Gli apriamo le porte del nostro cuore e se corrispondiamo a questo nuovo modo di pregare, di unirsi con Gesù e di agire insieme con Gesù nella Volontà di Dio Padre. 

Quindi, Luisa stava fondendosi tutta in Gesù, parte per parte, mettendo la sua anima nell’anima di Gesù, tutte le potenze della sua anima; unificando, fondendo la sua volontà nella Volontà umana di Gesù Cristo; i suoi voleri nei suoi Voleri, facendo uno il suo intelletto con l’Intelletto di Gesù; tutti i suoi pensieri li univa con i Pensieri, la sua memoria con la Memoria di Gesù, i suoi ricordi con quelli di Gesù… e così via, con tutta l’anima e con tutto il corpo, parte per parte.

E’ vero che si potrebbe fare in modo semplicissimo: “Gesù, unisco tutto il mio essere al Tuo”, e questo diventa una realtà, a seconda della fede di ognuno. Ma siccome Gesù Si è dato a noi parte per parte e non solo globalmente, a Lui piace che l’anima si dia a Lui parte per parte, come Lui fa per l’anima.

“Trovandomi nel mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel mio dolce Gesù, e poi mi riversavo tutta nelle creature per dare a tutte le creature tutto Gesù…”.  Luisa aveva preso pratica, era ben addestrata in questo modo che Gesù le insegnava, come pregare, come agire nella Divina Volontà.

Forse qualcuno avrà fatto un giro per il paese, oggi. Ebbene, l’anima, insieme con Gesù fa dei lunghi e grandi giri e va a trovare tutte le anime per dare loro tutto Gesù: a chi il ravvedimento, a chi il dolore, il pentimento, a chi la virtù, a chi una grazia, a chi una guarigione dell’anima o del corpo, ecc….  tante cose c’è da fare: c’è un lavorio tremendo da farsi nella Divina Volontà! Gesù giunge anche a dire a Luisa: “Su, figlia mia, va, andiamo, andiamo: c’è molto da fare, non c’è tempo neanche di dormire nella mia Volontà, perché c’è troppo da fare! E tu devi abituarti a vivere la lunga giornata della mia Divina Volontà, la Quale ti sarà anche riposo, il più bel riposo per la tua anima, per Me e per te”.

Poi mi riversavo tutta nelle creature - continua Luisa - per dare a tutte le creature tutto Gesù. Ed il mio amabile Gesù mi ha detto: “Figlia mia, ogni qualvolta che la creatura si fonda in Me, dà a tutte le creature un flusso di vita divina; ed a seconda che le creature hanno bisogno, ottengono il loro effetto: chi è debole, sente la forza; chi è ostinato nella colpa, riceve la luce; chi soffre, il conforto; e così di tutto il resto”.

Questi sono gli effetti che succedono quando noi ci fondiamo in Gesù, perché la sua Volontà ha questa potenza, ha questa capacità: di portare alle anime: a chi è debole, la forza, chi è ostinato nella colpa, riceve la luce per ravvedersi; chi soffre, riceve conforto; e tante altre cose. Cioè, Gesù non vuole essere più il Dio isolato, come lo è nel tabernacolo, nel SS. Sacramento. E’ vero che vi è nascosta, in modo mistico, anche la Vergine SS., perché Lei non lascia mai solo suo Figlio, ma Gesù vuole la nostra compagnia e, non solo compagnia: ci ama tanto che ci sta invitando a fare vita insieme, Lui con noi e noi con Lui, scendendo anche ai più minimi dettagli della nostra vita - questo è il più bello! -: non lasciar passare un istante senza Gesù, perché ogni istante vissuto con Gesù è un istante di paradiso, per noi, per Gesù, e per gli altri.

Luisa continua:

Poi mi sono trovata fuori di me stessa; mi trovavo in mezzo a tante anime che dicevano - pareva che fossero anime purganti e Santi e nominavano una persona di mia conoscenza, morta da non molto - e dicevano: “Lui si sente felice; com’è felice nel vedere che non c’è anima che entri in Purgatorio che non porti l’impronta delle Ore della Passione - tutte le anime che vanno in Purgatorio portano l’impronta delle Ore della Passione - e aiutata e corteggiata da queste Ore, prende posto in luogo sicuro. Non c’è anima che vola in Paradiso che non sia accompagnata da queste Ore della Passione. Queste Ore fanno piovere dal Cielo continua rugiada sulla terra - una rugiada celeste -, nel Purgatorio e fin nel Cielo”.

Abbiamo sentito: “Queste Ore fanno piovere continua rugiada sulla terra - una rugiada celeste -, nel Purgatorio e fin nel Cielo”. Gesù parlava - leggiamo nel Vangelo - di “una sorgente che zampilla fino alla vita eterna” (Crf. Gv 4,14), riferendosi allo Spirito Santo. Ebbene, è questo Spirito Santo che mette in atto le cose che Gesù vuole dare a noi, cose che ha preparate da duemila anni e adesso ce le sta facendo ricevere (dipende, certo, dalle nostre buone disposizioni!).

Poi, Luisa continua:

Nel sentire ciò, dicevo tra me: “Forse il mio amato Gesù, per mantenere la parola data, che ‘ad ogni parola delle Ore della Passione derivi un’anima’, non c’è anima salva che non si serva di queste Ore”.

E’ vero che nessuno entra in Cielo che non sia a motivo delle ultime ore della Vita di Gesù, cioè della sua Passione e Morte! Perché è stato per la sua Passione, Morte e Risurrezione che noi siamo salvi. Quindi, voi, facendo queste Ore, vi state mettendo in contatto immediato con Gesù e con quell’ultimo giorno della sua Vita e, pertanto, con tutta la sua Vita, perché la sua Vita si trovava tutta racchiusa in ogni singolo attimo, in ogni singolo atto di essa.

Dopo son ritornata in me stessa ed avendo trovato il mio dolce Gesù, Gli domandai se fosse vero. E Lui: “Queste Ore sono l’ordine dell’universo e mettono in armonia il Cielo e la terra, e Mi mantengono di non mandare il mondo a sfascio. Sento mettere in circolazione il mio Sangue, le mie Piaghe, il mio Amore e tutto ciò che feci; e scorrono su tutti per salvare tutti. E come le anime fanno queste Ore della Passione, Mi sento mettere in via il mio Sangue, le mie Piaghe, la mia ansia di salvare le anime e, sentendomi ripetere la mia Vita, come possono ottenere le creature alcun bene se non che per mezzo di queste Ore? Perché ne dubiti? La cosa non è tua, ma mia; tu sei stato lo sforzato e debole strumento”.

Questo dice Gesù a Luisa: “Tu sei stato lo sforzato e debole strumento”! Luisa non voleva far conoscere queste Ore, perché c’era tanto del suo, le cose personali, intime, fra lei e Gesù; invece Gesù ha voluto questo sacrificio perché noi tutti potessimo rispecchiarci in Luisa e così entrare a far parte di questo tesoro. 

Questo è veramente un Libro del Cielo; oltre i 36 Volumi, queste Ore della Passione sono un Libro del Cielo, per noi. Quindi, siamone grati col fare queste Ore e, col farle bene, ognuno secondo le proprie capacità e disponibilità. Cerchiamo di farle per rendere più contento Gesù, per dargli sollievo e per mettere di nuovo in moto il suo Sangue, le sue Piaghe, i suoi meriti, per salvare le anime tutte.

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