La Passione di Gesù nella Divina Volontà 

24ª MEDITAZIONE

“Anime, anime, venite, sollevatemi. Prendete posto nella mia umanità: vi voglio, vi sospiro. Deh, non siate sorde alle mie voci, non rendete vani i miei desideri ardenti, il mio sangue, il mio amore, le mie pene!”

Celeste Mamma mia, vengo da te per andare insieme da tutte le anime, dando loro il sangue di Gesù. Dolce Mamma, Gesù vuol conforto, e il maggior conforto che gli possiamo dare è portargli anime. Maddalena, accompagnaci. Angeli tutti, venite a vedere come è ridotto Gesù. Egli vuole da tutti conforto, ed è tale e tanto l'abbattimento in cui si trova, che non rifiuta nessuno.

Mio Gesù, mentre bevi il calice pieno d’intense amarezze che il celeste Padre ti ha mandato, sento che più sospiri, gemi, deliri, e con voce soffocata dici:

“Anime, anime, venite, sollevatemi. Prendete posto nella mia umanità: vi voglio, vi sospiro. Deh, non siate sorde alle mie voci, non rendete vani i miei desideri ardenti, il mio sangue, il mio amore, le mie pene! Venite, anime, venite!”

Delirante Gesù, ogni tuo gemito e sospiro è una ferita al mio cuore che non mi dà pace, per cui faccio mio il tuo sangue, il tuo Volere, l’ardente tuo zelo, il tuo amore e, girando cielo e terra, voglio andare per tutte le anime per dar loro il tuo sangue come pegno della loro salvezza, e portarle a te per calmare le tue smanie, i tuoi deliri e raddolcire le amarezze della tua agonia. E mentre ciò farò, tu accompagnami col tuo sguardo.

Mamma mia, vengo da te, perché Gesù vuole anime, vuol conforto. Dunque, dammi la tua mano materna e giriamo insieme per tutto il mondo in cerca di anime. Racchiudiamo nel suo sangue gli affetti, i desideri, i pensieri, le opere, i passi di tutte le creature, e gettiamo nelle loro anime le fiamme del suo cuore, affinché si arrendano. E così chiuse nel suo sangue e trasformate nelle sue fiamme, le condurremo intorno a Gesù, per raddolcire le pene della sua amarissima agonia.

Angelo mio custode, precedici tu, va’ disponendo le anime che devono ricevere questo sangue, affinché nessuna goccia resti senza il suo copioso effetto.

(Meditazione tratta dalla 7ª ORA de Le 24 Ore della Passione di N.S.G.C.)