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21 luglio 2020
“Dopo che il tutto creai, formai la natura dell’uomo colle mie stesse mani creatrici; e come formai le ossa, stendevo i nervi, formai il cuore, così accentravo il mio amore, e dopo che lo vestii di carne, formando come la più bella statua che nessun altro artefice poteva mai fare, lo guardai, lo amai tanto che il mio amore sboccò, non potendo contenerlo, ed alitandolo gli infusi la vita. Ma non fummo contenti. La Trinità Sacrosanta, dando in eccesso d’amore, volle destarlo, dandogli...
15 dicembre 2019
“Dopo che il tutto creai, formai la natura dell’uomo colle mie stesse mani creatrici; e come formai le ossa, stendevo i nervi, formai il cuore, così accentravo il mio amore, e dopo che lo vestii di carne, formando come la più bella statua che nessun altro artefice poteva mai fare, lo guardai, lo amai tanto che il mio amore sboccò, non potendo contenerlo, ed alitandolo gli infusi la vita. Ma non fummo contenti. La Trinità Sacrosanta, dando in eccesso d’amore, volle destarlo, dandogli...
09 maggio 2019
“Dopo che il tutto creai, formai la natura dell’uomo colle mie stesse mani creatrici; e come formai le ossa, stendevo i nervi, formai il cuore, così accentravo il mio amore, e dopo che lo vestii di carne, formando come la più bella statua che nessun altro artefice poteva mai fare, lo guardai, lo amai tanto che il mio amore sboccò, non potendo contenerlo, ed alitandolo gli infusi la vita. Ma non fummo contenti. La Trinità Sacrosanta, dando in eccesso d’amore, volle destarlo, dandogli...
02 ottobre 2018
“Dopo che il tutto creai, formai la natura dell’uomo colle mie stesse mani creatrici; e come formai le ossa, stendevo i nervi, formai il cuore, così accentravo il mio amore, e dopo che lo vestii di carne, formando come la più bella statua che nessun altro artefice poteva mai fare, lo guardai, lo amai tanto che il mio amore sboccò, non potendo contenerlo, ed alitandolo gli infusi la vita. Ma non fummo contenti. La Trinità Sacrosanta, dando in eccesso d’amore, volle destarlo, dandogli...
25 febbraio 2018
“Dopo che il tutto creai, formai la natura dell’uomo colle mie stesse mani creatrici; e come formai le ossa, stendevo i nervi, formai il cuore, così accentravo il mio amore, e dopo che lo vestii di carne, formando come la più bella statua che nessun altro artefice poteva mai fare, lo guardai, lo amai tanto che il mio amore sboccò, non potendo contenerlo, ed alitandolo gli infusi la vita. Ma non fummo contenti. La Trinità Sacrosanta, dando in eccesso d’amore, volle destarlo, dandogli...
Libro di Cielo 20° Volume · 21 luglio 2017
Oh, come ci sentimmo felici nel sentire che l’opera nostra, la statua fatta da noi, parlava, ci amava, e con amore perfetto! Era il riflesso del nostro amore che usciva da lui.